Marola Inverno

marola inverno 17

E’ una Natale da vivere insieme quello proposto dalla ProLoco per godere a pieno della bellezza di Marola anche in inverno.
Si inizia sabato 16 dicembre, con l’accensione e l’apertura dei presepi facenti parte della preziosa “Via dei presepi” appenninica. L’appuntamento è per le 17 con sei proposte diverse: in piazza Giovanni da Marola ci sarà un presepe a cielo aperto, al Metato di Frazera una capanna e un presepe tra i castagni secolari, nell’Abbazia matildica, una natività dalla tradizione di Pieve Fosciana, un presepe di luci a Cà del Merlo così come saranno allestiti un presepe d’Appennino a Borella, al km 76 della Statale, e alla Svolta.
Il giorno 29 dicembre, con partenza alle ore 14,30 da piazza Giovanni da Marola, sarà la volta del Secondo Junior trek !alla scoperta dei Presepi e dei castagneti secolari”. Informazioni e prenotazioni Ideanatura, Edda +338/6744818. In caso di maltempo si recupera il 3 gennaio 2018.
Il 31 dicembre poi l’appuntamento è in piazza Giovanni da Marola con il tradizionale falò dell’anno passato e gli auguri di “buon anno” in compagnia con panettone e vin brulè offerti dalla ProMarola.
Il 6 gennaio alle 17 infine nell’Abbazia matildica si terrà l’appuntamento “Le voci del tempo di Natale” con canti, nenie e filastrocche della tradizione popolare dell’appennino tosco emiliano promosso in collaborazione con Associazione Scrittori Reggiani.

La Via dei Presepi a Marola

la via dei presepi

Anche quest’anno Marola partecipa con le proprie realizzazioni alla nota “Via dei Presepi”. In particolare:
In Piazza Giovanni da Marola, “Un presepe a cielo aperto”, intagliato nel legno da un artista che da bambino sognava di fare il falegname e illuminato da mille fiammelle porta il bambinello al centro del paese;
Al metato di Frazera, dove i contadini di una volta essiccavano le castagne, una stella lungo la strada invita a fermarsi un momento ad ammirare la luce che viene dal bosco: “Una capanna e un presepe tra i castagni secolari”;
Nella stupenda cornice della Chiesa dell’Abbazia voluta da Matilde di Canossa un “presepe artistico” della tradizione di Pieve Fosciana;
La Svolta, “un grande presepe a cielo aperto” e una stella che lo accompagna;
Cà del Merlo, lungo la strada di valico, “un presepe di luci”;
In loc. Borella, al km 76 della s.s. 63, a destra salendo dalla pianura per andare verso il mare, “il presepe d’Appennino”. Una capanna di vecchie assi coperta di canne ospita una natività costruita in filo di ferro, come i giochi di un bambino di una volta ormai invecchiato. La suggestione del luogo e le luci notturne tra gli alberi ti portano lungo l’erta verso il cielo.