La storia dal 1964 …

Storia: La Festa della Castagna di Marola affonda le sue radici nel lontano ottobre del 1964 la prima tra tutte quelle dell’Appennino Tosco Emiliano e una tra le prime di tutta Italia, con lo scopo di far conoscere e valorizzare un prodotto del bosco che solo fino a qualche decennio prima aveva costituito la base dell’alimentazione locale tanto da essere chiamato il “pane dei poveri”. Anni molto differenti da oggi, anni in cui le feste e le sagre paesane rivestivano un ruolo che in parte, purtroppo, si è un pò perso nell’andar dei tempi.

La prima edizione della nostra neonata Festa della Castagna era ovviamente ben diversa da quella odierna. Basti pensare che vennero distribuiti solo i marroni crudi e si dovette attendere la seconda edizione per poter gustare le caldarroste: infatti solo nel corso dell’anno tra le due feste si pensò e quindi si realizzò il “padellone” per arrostire i marroni ed offrire ai visitatori dunque non solo la possibilità di tornare a casa con una scorta di prodotto crudo da cucinare come preferivano ma anche di poter gustare nell’ambito della festa stessa “di che pasta” era il prodotto che acquistavano. Poi via via negli anni si è sempre più arricchita fino a diventare la festa che conosciamo bene. Alcune cose però sono rimaste invariate nei tempi: per prima cosa la qualità del prodotto offerto che rimane sempre ad altissimi livelli ovviamente con la variabilità che in un prodotto “della natura” può sussistere tra le diverse annate. In secondo luogo il nostro ormai famoso “padellone” da record: ovviamente non è lo stesso della prima edizione che dopo parecchi anni di onorato servizio è andato in meritata pensione ma quando è stato il momento di sostituirlo nessuno ha esitato: il padellone doveva rimanere quello di sempre, quello della tradizione! E di conseguenza è stato fatto realizzare esattamente come il precedente.

E’ soprattutto lo spirito con cui gli organizzatori e i volontari del paese si danno da fare per gestire il pubblico sempre maggiore che anno dopo anno viene a Marola: ancora oggi come una volta ci sono intere famiglie che si danno da fare in piazza! Nonni, che ancora ricordano le prime edizioni della festa quando la si faceva in un campo di fronte all’attuale Piazza Giovanni da Marola, figli, che sono cresciuti nelle feste iniziando da piccolini ad aiutare i grandi affacendati intorno al padellone, stando ben attenti a non avvicinarsi troppo “perchè brusaaa!” per poi passare via via crescendo ad occuparsi direttamente nella gestione degli stand, a “spadellare” loro in prima persona – sempre sotto l’occhio vigile ed attento della “vecchia guardia” che trasmetteva le conoscenze e il modo corretto di operare- e nipoti, che iniziano a muoversi nel “mondo” della festa della castagna aiutando dove sia loro possibile!

E poi ovviamente i visitatori! Sono loro che con la loro presenza, spesso costante e ripetuta negli anni, danno un senso a tutto questo “darsi da fare”: visitatori che nelle primissime edizioni giungevano dalle borgate o dai comuni vicini, poi da Reggio e dalle province limitrofe, fino ad arrivare oltre regione. Sicuramente tra i primi ad arrivare i tanti mantovani, forse inconsciamente legati a Marola dal loro antico predecessore Virgilio che cosi scriveva di Marola, nell’immaginario “dialogo” avvenuto tra Mantova e Canossa : “…Titiro allor ti lasciò così umiliata, e cercò l’aure nostre e le selve, i monti e i nostri paesi, dove buone castagne e frutti pien di dolcezza mangiava. Sappi infatti che viene chiamata Marola, da “maronis aula”, ancor oggi la selva ov’egli il gregge pasceva…” Poi milanesi e genovesi (dove tanti allora giovanissimi di montagna emigrarono a cercare lavoro) e tanti , tanti altri! Ed in tutti questi anni la pro Loco ha sempre cercato di darsi da fare per offrire un programma sempre più ricco pur rimanendo legato alla tradizione, tanto da portare la Festa della castagna ad essere una delle manifestazioni più riuscite dell’intero Appennino Reggiano ed a fregiarsi del patrocinio della Provincia di Reggio Emilia oltre a quello del Comune di Carpineti.

festa della castagna 1970 - CopiaCottura caldarroste in una primissima edizione

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Festa della castagna anni ’70

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Cottura caldarroste 1982

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La Banda

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Sfilata dei carri e dei trattori