la via dei presepi

Anche quest’anno Marola partecipa con le proprie realizzazioni alla nota “Via dei Presepi”. In particolare:
In Piazza Giovanni da Marola, “Un presepe a cielo aperto”, intagliato nel legno da un artista che da bambino sognava di fare il falegname e illuminato da mille fiammelle porta il bambinello al centro del paese;
Al metato di Frazera, dove i contadini di una volta essiccavano le castagne, una stella lungo la strada invita a fermarsi un momento ad ammirare la luce che viene dal bosco: “Una capanna e un presepe tra i castagni secolari”;
Nella stupenda cornice della Chiesa dell’Abbazia voluta da Matilde di Canossa un “presepe artistico” della tradizione di Pieve Fosciana;
La Svolta, “un grande presepe a cielo aperto” e una stella che lo accompagna;
Cà del Merlo, lungo la strada di valico, “un presepe di luci”;
In loc. Borella, al km 76 della s.s. 63, a destra salendo dalla pianura per andare verso il mare, “il presepe d’Appennino”. Una capanna di vecchie assi coperta di canne ospita una natività costruita in filo di ferro, come i giochi di un bambino di una volta ormai invecchiato. La suggestione del luogo e le luci notturne tra gli alberi ti portano lungo l’erta verso il cielo.