Foto: Anselmo Croci

Pedalare tra i secolari castagneti che avvolgono l’intero territorio marolese rappresenta un’esperienza rilassante e salutare. A questo scopo la Pro Loco di Marola ha progettato, e si preoccupa di tenere in buone condizioni, una serie di itinerari di diverse difficoltà che consente a tutti d’immergesi nella natura a piedi ed in mountain bike.

Cartina dei sentieri di Marola

Informazioni

Partenza e arrivo: Marola centro Via Bellaria
Lunghezza indicativa: Km 13
Tempo di percorrenza :
Dislivello complessivo: m. 1000
Segnavia: bianco/rosso e tabelle
Tipo di percorrenza: a piedi ed in mtb

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Il percorso inizia e termina in Via Bellaria in prossimità della sede della Pro Marola. Imboccata la strada, dopo pochi metri è necessario svoltare a destra e, abbandonando l’asfalto, si prosegue la discesa entrando nel bosco, si supera loc. Casa Reverberi fino ad arrivare ad una grande radura dove è necessario svoltare a sinistra. Il sentiero risale leggermente per poi ridiscendere fino ad incontrare il rudere dell’abitato degli Arati dove occorre seguire le tracce del tratturo a margine del campo che poi svoltano a sinistra raggiungendo in leggera discesa l’abitato di Villetta. Qui si deve girare a destra due volte ed immettersi sulla strada comunale “Villetta – Boastra” in direzione Migliara. Percorsi circa 900 metri si abbandona l’asfalto per imboccare a destra una carraia che risale fino alla strada comunale che conduce a Marola della quale si percorre qualche metro fino ad immettersi sulla sinistra sulla via di Cà Pietro/Case Morelli. Attraversata la frazione di Case Morelli bisogna svoltare a destra ed imboccare il tratturo che scende in direzione est. Percorso qualche centinaio di metri svoltare a sinistra e continuare la discesa costeggiando un campo fino ad incontrare la carraia proveniente da Migliara dove bisogna svoltare a destra per aggirare la statale 63 sfruttando il sottopassaggio. Oltrepassata la s.s. 63 occorre riprendere il tratturo che scende a destra fino ad arrivare al greto del Tassobbio. Guadato il torrente il sentiero risale in sottobosco fino alla località di Branciglia dove è necessario imboccare la strada (a destra) che conduce fino alla cima di loc. Corbella. Oltrepassata la maestà votiva il percorso diventa sterrato e si entra nel bosco del Monte Portola, e al bivio con il sentiero che scende dalla Badia è necessario proseguire dritto. Percorsi circa 500 metri il sentiero scende leggermente fino al bivio per le cascate del Tassobbio da dove inizia bruscamente a risalire fino in prossimità del campo sportivo dove occorre svoltare a destra su traccia in falsopiano. Giunti ad un nuovo incrocio occorre svoltare a sinistra su strada ghiaiata fino all’incrocio con la via che collega Marola con la Badia Romanica dove occorre svoltare a sinistra e dopo pochi metri a destra ed imboccare il percorso in falsopiano che arriva al Metato di Frazera. Qui è possibile fare rifornimento di acqua alla fontana potabile. Si prosegue fino all’area di sosta “Pian del Lago” dove, attraversato il viale di Marola, si risale subito su Via Bismantova lasciando alla propria destra l’albergo Marola e un gruppo di case in costruzione, poi Via Monte Ventasso. Dopo pochi metri si imbocca uno sterrato a sinistra, che si inoltra nel bosco perdendo velocemente quota. Giunti all’area di sosta “Poggio” occorre svoltare a destra su una carraia in leggera discesa ed arrivati in loc. Poggio si prosegue su asfalto fino al crocevia di Canova. Qui all’ombra di un pilastro votivo ricoperto di una folta edera si può fare rifornimento di acqua. Il percorso procede imboccando la via di sinistra e dopo pochi metri su sottofondo di pietre si svolta a destra per iniziare la discesa che conduce all’Agriturismo “Il Castello”. Giunti al crocevia occorre imboccare il tratturo di destra che risale all’interno del bosco fino al centro di Marola dopo aver percorso circa 13 Km.