Foto: Anselmo Croci

Passeggiare tra i secolari castagneti che avvolgono l’intero territorio marolese rappresenta un’esperienza rilassante e salutare. A questo scopo la Pro Loco di Marola ha progettato, e si preoccupa di tenere in buone condizioni, una serie di itinerari di diverse difficoltà che consente a tutti d’immergesi nella natura a piedi ed in mountain bike.

Cartina dei sentieri di Marola

Informazioni

partenza e arrivo: Area di sosta Frazèra
lunghezza indicativa : Km 9
tempo di percorrenza a piedi: 2 h 30′ – medio
dislivello complessivo: m. 340
esercizi pubblici sul percorso: Bar la Svolta
segnavia: bianco/rosso e tabelle nelle incroci
Tipo di percorrenza: a piedi ed in mtb

andamento 2

Il percorso, con partenza ed arrivo dal Metato di Frazèra, si snoda tra il monte Frombolara ed il monte Tosco ed offre delle vedute tra le vedute più belle di tutto l’Appennino Emiliano. Il percorso inizia salendo su strada asfaltata fino a loc. Monte Re dopodiché si imbocca uno sterrato che, costeggiando “Casa degli uccelli” porta alla strada comunale che collega La Svolta con Boastra. Qui occorre girare a sinistra e percorso qualche centinaio di metri su asfalto occorre imboccare a destra, in prossimità di La Svolta, un sentiero che risale in un bellissimo castagneto le pendici del Monte Frombolara. Giunti in prossimità della frazione di Tezza, il percorso continua, in salita, su carrozzabile ghiaiata costeggiando ampie radure. Arrivati nella sella tra il Monte Tosco ed il Monte Frombolara occorre prendere la carraia a destra che si addentra nuovamente in un bosco misto di castagni e querce. Il percorso prosegue in discesa alternando radure che concedono vedute sull’abitato di Roncroffio. Giunti in prossimità della frazione di Felina Amata si può ammirare una delle vedute più belle di tutto l’Appennino Reggiano: dalla Pietra di Bismantova al Ventasso, dal Monte Cusna al Cavalbianco. Il ritorno a Marola avviene sull’antica “Strada Ducale” che come un bellissimo balcone, ci conduce fino alla località La Svolta facendoci ammirare la vallata del Carpinetano sormontata dal Castello delle Carpinete. Superato il Caseificio di qualche centinaio di metri si imbocca sulla destra un sentiero di sottobosco che ci porta al fosso della “Ghirlanda”. Qui occorre svoltare a sinistra e risalire fino al metato di Frazèra.