SENTIERO MATILDEIl Sentiero Matilde è stato realizzato a metà degli anni ‘90 dalla Provincia di Reggio Emilia con l’intento di portare l’escursionista a “camminare nella storia”, attraverso un facile percorso a tappe che attraversa i luoghi e i monumenti che rimandano ai tempi di Matilde di Canossa. Il Sentiero Matilde segue l’antico percorso alto medievale da Ciano d’Enza (località Vico), costeggia i castelli di Rossena, Canossa, Sarzano, Carpineti fino a Toano dirigendosi poi verso il crinale al Passo delle Radici. Dal 2014 la Provincia di Reggio Emilia ed il Gal , su sollecitazione anche della Proloco di Marola, hanno realizzato una variante alla seconda tappa, Casina-Carpineti, del sentiero Matilde.

Informazioni

Partenza: Marola centro, Via Canova
Arrivo: Carpineti Centro
Lunghezza indicativa:
Tempo di percorrenza :
Dislivello complessivo:
Segnavia: bianco/rosso e tabelle
Tipo di percorrenza: a piedi ed in mtb

Si parte dall’area di sosta Frazera, dopo una breve deviazione per raggiunge il metato (antico essicatoio da castagne) recuperato in località Frazera si prosegue su Via Chittoni, la strada che collega Marola all’abbazia Matildica. Dal seminario si procede sempre su via Chittoni verso valle; il sentiero si stacca sulla sinistra passando di fianco alla vecchia casa cantoniera. Attraversata la strada comunale si scende di fronte all’oratorio di Campodeloppio imboccando una carraia che scende tra campi e boschi fino a Carezza. Qui si riprende la strada asfaltata che scende con una ampia vista sulla vallata; a destra si può ammirare il borgo con casa a torre di Sorchio. Su via Carezza si prosegue fino all’incorcio con via San Martino a fianco del caseificio del Cigarello, dove si incrocia l’altro ramo del SM che scende da Valcava Il SM attraversa la strada provinciale 86 (ATTRAVERSAMENTO PERICOLOSO) imboccando la strada asfaltata per S. Donnino che costeggia il Tresinaro. Si devia a destra entrando nel borgo passando a fianco del cimitero e della chiesa di origine medievale. L’area pianeggiante è di notevole interesse per l’assetto agricolo e architettonico. Si esce dal borgo e si ritorna verso il torrente che si attraversa sul vecchio ponte da cui inizia la salita sulla antica carrareccia che arriva al borgo di Riana. Da qui una breve deviazione permette di raggiungere il borgo di Regigno  mentre il SM prosegue sulla strada asfaltata che supera il Rio Riana e sale intercettando la provinciale 7 alle prime case di Carpineti. Attraversata con attenzione la strada si prosegue verso il centro su via I maggio e poi svoltando a sinistra su via Crispi (area sosta camper). Superata Piazza Repubblica, sulla sinistra rimane il palazzo del Municipio.